GoPro and drone Karma

GoPro and drone Karma

GoPro, il drone Karma torna in vendita

l drone GoPro Karma è finalmente tornato in vendita. A distanza di circa 3 mesi da quando la società lo aveva repentinamente tolto dal mercato per un problema all’alimentazione, il quadricottero votato alla fotografia può essere nuovamente acquistato. Attraverso un comunicato stampa, GoPro afferma di essere riuscita a risolvere il problema che affliggeva il suo drone che può essere acquistato attraverso il suo eshop o nei punti vendita autorizzati. Almeno in America, comunque. In Europa ed in Italia le vendite non sono ancora ripartire. L’attesa non sarà lunga perché la società dice che il drone raggiungerà i mercati internazionali entro questa primavera.

I prezzi sono rimasti li stessi. In America, il drone sarà venduto a 799 dollari senza fotocamera o a 1099 euro con l’action cam GoPro Hero 5. GoPro ha, anche, iniziato a vendere il suo quadricottero senza gimbal a 599 euro in quanto lo stabilizzatore è, adesso, venduto anche separatamente per chi lo vuole utilizzare per le semplici riprese con l’action cam. In Italia i prezzi partiranno da 869,99 euro. Il drone Karma fu ritirato dal mercato in tutta fretta da GoPro lo scorso ottobre, dopo che ne erano stati venduti già 2500 esemplari. Alcuni utenti si erano lamentati che il drone improvvisamente perdeva quota andandosi a schiantare sul suolo senza alcun motivo. Il problema è stato individuato in un guasto nell’alimentazione che senza alcun preavviso spegneva di colpo i motori.

GoPro ha provveduto a riprogettare le batterie e l’alimentazione che, adesso, non dovrebbero più dare alcuna noia. Un problema che aveva imbarazzato i vertici della società che però avevano agito tempestivamente mostrando estrema maturità. GoPro spera di vendere molti dei suoi droni visto che c’era stato un forte apprezzamento da parte degli utenti.

Trattasi di un prodotto molto importante per le sorti della società che non sta navigando in acque tranquille. Il valore delle azioni, infatti, rimane basso e lo scorso novembre la società ha licenziato il 15% della sua forza lavoro.

DJI Inspire 2 drone professionale

DJI Inspire 2 drone professionale

DJI Inspire 2, caratteristiche del drone che vola a 108 km/h e filma a 5.2K

DJI Inspire 2

Prestazioni di volo incredibili per il nuovo drone DJI Inspire 2 con qualità cinematografica delle riprese video.

Se con il nuovo Phantom 4 PRO ha avvicinato l’Inspire 1, con l’Inspire 2  la DJI ha superato se stessa.

Nato nel 2014, l’ Inspire 1 è stato il primo drone cinematografico al mondo ad integrare un sistema di trasmissione video HD, con gimbal stabilizzato sui 3 assi in grado di ruotare a 360° una fotocamera a 4K.

Significativa anche la semplicità del controllo grazie all’ App DJI GO 4.01.

I successivi lanci dei gimbal camera Zenmuse X5 e X5S hanno confermato l’ Inspire come uno strumento fondamentale per i registi di tutto il mondo.

Il nuovo drone DJI prende tutto il buono del predecessore e lo migliora.

I nuovi processori di immagine possono registrare ad una risoluzione massima di 5.2k in CinemaDNG RAW, Apple ProRes e altro. L’inspire 2 accelera da  0 a 80 km/h in soli 4 secondi e arriva ad una velocità massima di 108km/h.

Può scendere in verticale ad una velocità di 4 m/s, (9 m/s in Tilt) caratteristiche che lo rendono incredibilmente veloce ed agile per un drone di queste dimensioni.

I miglioramenti

Il nuovo drone DJI prende tutto il buono del predecessore e lo migliora.

I nuovi processori di immagine possono registrare ad una risoluzione massima di 5.2k in CinemaDNG RAW, Apple ProRes e altro.

L’inspire 2 accelera da  0 a 80 km/h in soli 4 secondi e arriva ad una velocità massima di 108km/h.

Può scendere in verticale ad una velocità di 4 m/s, (9 m/s in Tilt) caratteristiche che lo rendono incredibilmente veloce ed agile per un drone di queste dimensioni.

DJI Inspire 2

L’innovativo hardware

L’ alimentazione a doppia batteria assicura un  tempo di volo che può arrivare a 27 minuti (con installato il gimbal X4S ).

C’è anche un sistema di auto-riscaldamento che permette di volare senza problemi a basse temperature.

Anche sull’ Inspire 2 è stato introdotto l’evitamento degli ostacoli, grazie ai sensori frontali ( ottici ) e verticali ( infrarossi ) che consentono l’evitamento ostacoli in due direzioni.

Inoltre, sotto la pancia sono installati i sensori per il posizionamento ottico in interni con aggiunta la nuova funzione di riconoscimento del terreno in esterno e protection landing, già vista sul Mavic.

Nuove anche alcune modalità di volo come la Spotlight Pro ( simile alla Spotlight del Mavic ) che permette anche solo al pilota di creare complesse riprese automatiche, una sorta di operatore camera virtuale.

Aggiornato anche il radiocomando con sistema trasmissivo a doppia banda ( 2.4 GHz – 5.8 GHz ) che alimenta anche lo streaming video a 1080p sulla DJI GO 4.01, trasmettendo contemporanamente le immagini provenienti dal camera gimbal Zenmuse e quelle provenienti da una telecamera fissa FPV.

Novità

Nuove anche alcune modalità di volo come la Spotlight Pro ( simile alla Spotlight del Mavic ) che permette anche solo al pilota di creare complesse riprese automatiche, una sorta di operatore camera virtuale.

Aggiornato anche il radiocomando con sistema trasmissivo a doppia banda ( 2.4 GHz – 5.8 GHz ) che alimenta anche lo streaming video a 1080p sulla DJI GO 4.01, trasmettendo contemporanamente le immagini provenienti dal camera gimbal Zenmuse e quelle provenienti da una telecamera fissa FPV.

Un Film girato interamente con un DJI Inspire 2

La DJI leader nella progettazione di droni professionali ha commissionato la realizzazione di un film interamente girato con un Inspire 2 per mostrare i sorprendenti risultati delle riprese video di altissima qualità e l’altrettanto eccezzionale versatilità di questo drone professionale.
( fonte DJI )